COME L’USO DELLA MASCHERINA INFLUENZA LA SALUTE DEGLI OCCHI 👁
Indossare la mascherina in maniera non corretta può causare alcuni disturbi agli occhi, da semplici irritazioni fino a vere e proprie congiuntiviti.
L’uso dei dispositivi di protezione individuale è diventato un’abitudine quotidiana ;per questo si può evitare che il loro uso non corretto provochi, oltre ad un possibile contagio, problemi alla vista e agli occhi, ossia una “congiuntivite da mascherina”.

Come può un dispositivo che copre naso e bocca causare irritazioni e infezioni agli occhi ? La ragione è semplice: chiunque ha sperimentato che l’uso della mascherina causa difficoltà di respirazione appannamento degli occhiali, soprattutto se il dispositivo non aderisce perfettamente ai lati del naso. Le mascherine hanno varie forme e se indossate male il naso le tiene discoste creando un passaggio del fiato verso gli occhi. In questi casi il fiato espirato tende a risalire verso le guance e gli occhi, portando con sé tutti i batteri che vivono nella bocca e servono a proteggere il cavo orale da infezioni di vario genere. Ecco questi stessi batteri BUONI a contatto con gli occhi diventano molto aggressivi.
Inoltre molte mascherine tendono a bloccare il movimento della palpebra inferiore, impedendo la normale lubrificazione della superficie oculare e, di conseguenza, determinano secchezza oculare e fastidiose irritazioni, fino a sviluppare vere e proprie infezioni.
La Congiuntivite da mascherina si presenta come la normale congiuntivite : un’infiammazione che colpisce la congiuntiva, ovvero la membrana trasparente che ricopre l’occhio e l’interno delle palpebre, causando:
- rossore agli occhi e bruciore e gonfiore
- dislacrimia : alterazione del film lacrimale con secchezza – lacrimazione
- secrezione mattutina
Il cattivo uso della mascherina ha quindi come prima conseguenza un generico fastidio e una sensazione di stanchezza agli occhi, un problema molto semplice che si può risolvere con un breve ma frequente periodo di riposo e liberta’ degli occhi .
Se trascurati, tuttavia, questi sintomi possono sfociare in più gravi irritazioni agli occhi e anche in congiuntiviti batteriche avanzate e aggressive, che ovviamente oltre ad essere più dolorose e insopportabili richiedono anche una terapia più invasiva e più lunga.
Alla comparsa dei primi sintomi, dunque, è opportuno non ignorarli e se necessario interpellare il medico per le corrette cure oculistiche prima che l’irritazione sfoci in infezioni o in congiuntiviti più gravi.
Come evitare le irritazioni agli occhi da mascherina
Il primo consiglio è quello di scegliere con attenzione il modello da indossare, optando per una mascherina che si adatta perfettamente alla forma del viso. Inoltre la mascherina va indossata piegandola opportunamente ,sfruttando il nasello incorporato, in modo da evitare che lasci spazio alla fuoriuscita dell’aria espirata in corrispondenza degli occhi. Vale inoltre la raccomandazione per eccellenza: lavarsi e disinfettarsi le mani prima di indossare la mascherina, in modo da non contaminarla con eventuali batteri.
Saranno validi anche lavaggi con soluzione fisiologica che allontanano i fattori pro-infiammatori e ripristineranno il film lacrimale . Anche le lacrime artificiali sono utili per riequilibrare la lubrificazione e protezione della superficie anteriore , cosi come gli spray oculari idratanti e protettivi . Molto importante è anche la ginnastica palpebrale : stringere le palpebre al fine di spremere le ghiandole lacrimali congiuntivali e spalmare le lacrime sulla cornea in modo omogeneo .
In caso di congiuntiviti o blefariti è necessario intervenire con rimedi naturali e\o farmacologici : colliri a base di camomilla -perilla -eufrasia ,e anche al bisogno colliri antiinfiammatori -cortisonici-antibiotici .

ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA : https://www.grandvision.it/cura-degli-occhi/mascherina-e-congiuntivite ,ARTICOLO DEL 29\07\2020
