L’ insufficienza venosa si presenta con sintomi quali gambe pesanti, formicolii e affaticamento, caviglie e polpacci gonfi fino a comparire, nei casi più gravi, varici in alcuni tratti delle vene con aspetto nodoso e tortuoso, calde e arrossate o bluastre.
UN AIUTO DALL’ ALIMENTAZIONE :
La scarsa concentrazione di fibre dei cibi pronti e raffinati apporta pochi liquidi nell’intestino provocando forti pressioni per il transito intestinale. Una sicura conseguenza di questo è lo scarso ritorno venoso dalla periferia al cuore e lo sfiancamento delle pareti dei vasi generando la rottura dei capillari e le vene varicose .
E’ utile quindi introdurre fibre nella dieta quotidiana di chi soffre di problematiche vasali ; le fibre possono essere assunte sia nella frutta fresca e verdura di stagione ma anche in legumi e cereali integrali.
UN AIUTO dai frutti rossi e neri :
Tra gli alimenti particolarmente indicati per aumentare l’integrità delle pareti venose troviamo i piccoli frutti estivi ricchi di flavonoidi come :
ciliegie,
frutti di bosco,
mirtilli neri,
more,
ribes.

Questi frutti sono ricchissimi di antocianidine, bioflavonoidi in grado di aumentare la resistenza dei piccoli vasi, contrastare la permeabilità capillare e ridurre le infiammazioni a carico del tessuto connettivo.
Altri cibi molto ricchi di flavonoidi sono il grano saraceno e orzo, gli asparagi, la scorza degli agrumi, il vino rosso, la menta piperita : qui la rutina e la quercetina svolgono un ruolo importante nel rafforzamento delle pareti dei vasi .
Inoltre sono validi anche peperoncino, aglio, cipolla, zenzero, ananas, radicchio e ortaggi della famiglia delle crucifere : come broccolo, cavolfiore, broccoletti di Bruxelles che contengono flavonoidi e vitamina C, dotati di proprietà vaso-protettrici e antinfiammatorie.
Un aiuto anche dall’attività fisica :
Per chi soffre di problemi al microcircolo è fondamentale combattere la sedentarieta’ e anche abitudini malsane tipo : mantenere a lungo posizioni sbagliate ,stare seduti con le gambe accavallate oppure stare in piedi sul posto per lungo tempo . Quindi sarebbe utile introdurre nella nostra quotidianita’ attività fisica e movimento anche in modo graduale e non sfiancante ma aumentandolo secondo i ritmi del nostro corpo e i miglioramenti .Ecco che sport adattabili ad ognuno possono essere la camminata, la pedalata in bicicletta, il jogging e il nuoto che risultano utili per la contrazione dei muscoli del polpaccio che spinge il sangue dal basso verso il cuore contrastando il ristagno venoso.
Agendo con queste accortezze alimentari e fisiche potremmo migliorare il benessere delle nostre gambe e di tutto il nostro corpo .
ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA QUESTA FONTE : WWW.DICA33.IT ARTICOLO PUBBLICATO IL 14/06/2021 “GAMBE IN FORMA ”
