COME PROTEGGERSI DAL MAL DI GOLA….SFRUTTANDO ANCHE UN SANTO
La mattina di San Biagio (3 febbraio) è tradizione ,sopratutto a Monza e Milano, mangiare un pezzetto di panettone benedetto avanzato da Natale, per tenere lontano i malanni e proteggersi dal mal di gola.
San Biagio è stato un medico e vescovo cattolico, vissuto tra il III e IV secolo in Asia Minore ; fu imprigionato dai Romani e morì decapitato. La chiesa cattolica lo ha dichiarato santo e protettore della gola riconoscendogli un «miracolo» : salvò un giovane morente da una lisca che gli si era conficcata in gola ,dandogli una grossa mollica di pane che scendendo in gola la rimosse. Il legame con Milano però è più leggendario : ad un frate ,di nome Desiderio, una massaia poco prima del periodo natalizio portò un panettone affinché lo benedisse. Lui, molto goloso, essendo impegnato le disse di passare nei giorni successivi a riprenderlo. Ma la donna se ne dimenticò e il frate ,dopo averlo benedetto, iniziò a spiluccarlo fino a non far rimanere solo l’involucro. Quando la donna tornò era il 3 febbraio e il panettone era già finito. Il religioso condusse la donna all’angolo nel quale c’era l’involucro per riconsegnarglielo,pronto a scusarsi della sua scomparsa. Ma con grande meraviglia scoprì che il panettone era «riapparso» grosso il doppio. E così questa sovrannaturale apparizione fu attribuita a San Biagio.
La tradizione contadina vuole che la mattina del 3 febbraio si faccia colazione con l’ultimo panettone superstite delle feste natalizie. Al dolce vengono attribuite proprietà «miracolose» in grado di preservare dai malanni della gola.

Quindi ,oltre ad una buona fetta di panettone,vediamo quali sono gli altri rimedi per il mal di gola . Il mal di gola è causato da un’infiammazione che può essere provocata da virus o batteri.
- Il mal di gola virale è la forma più comune e in genere è accompagnato da tosse, raffreddore, gola arrossata e febbre lieve.
- Il mal di gola di origine batterica, invece, oltre alla gola arrossata e al mal di gola, può dare febbre alta, tonsille ingrossate e placche. Inoltre, le forme batteriche possono provocare anche nausea e vomito.
Generalmente, il mal di gola, che sia virale o batterico è un sintomo che si risolve in pochi giorni se trattato in modo opportuno.

Gli interventi possono essere naturali e\o farmacologici (disinfettanti -antiinfiammatori e antibiotici secondo la gravità dei sintomi ) ; quelli naturali comprendono :
1. Gargarismi: acqua e limone \ acqua e aceto ,antisettici e disinfettanti. Vanno effettuati non più di due volte al giorno, per preservare lo smalto dei denti e non aggredire la mucosa della bocca. 2. Gargarismi con colluttori a base di erbe officinali in infusione ; le erbe più indicate sono il timo,eucalipto e il rosmarino dalle proprietà antisettiche e balsamiche.
3. Radice di Liquirizia fresca : ha azione antinfiammatoria e un sapore gradevole e può essere assunta anche sotto forma di decotto.
Quest’ultimo è utile anche nel caso in cui il mal di gola sia provocato da reflusso gastrico.
I preparati a base di liquirizia sono sconsigliati nelle persone che soffrono di pressione alta e ritenzione idrica. 4. Infuso di chiodi di garofano :sono un antibatterico e un discreto anestetizzante.
5. Curcuma e zenzero in polvere sciolti nel miele :agiscono sia dall’interno, riducendo gli stati infiammatori, sia esternamente alleviando il mal di gola. 6. Miele di eucalipto può aiutare grazie alle sue proprietà emollienti, lenitive e antinfiammatorie. Può essere aggiunto a tè, tisane, caffè e caffè d’orzo o anche consumato da solo al bisogno.
7. Propoli è un disinfettante naturale che si trova in molte preparazioni, tra cui pastiglie – sciroppi e spray per un’azione localizzata a livello della gola.
A differenza del miele, la propoli presenta proprietà antibiotiche oltre che lenitive. 8. Sciroppo di pino mugo o sciroppo di abete rosso : ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche, balsamiche e lenitive.
Possono essere somministrati come i classici sciroppi assumendone fino a tre cucchiai al giorno o, in alternativa, sono aggiunti a tè e tisane.
9. Tisane emollienti contro il mal di gola , spesso esacerbato dallo stimolo della tosse, sono utili se preparate con erbe ricche di mucillagini come la malva, l’altea e la piantaggine.
Queste piante hanno un effetto antinfiammatorio e lenitivo . 10. Caramelle contro il mal di gola preparate con essenze di eucalipto, pino o abete, spesso unite a propoli e miele , con azione antisettica e antiflogistica.
Questi rimedi naturali permettono di curare i primi sintomi di mal di gola e, associati all’eventuale terapia farmacologica prescritta dal medico, di velocizzare la guarigione.
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