COME OTTENERE IL MEGLIO DA QUESTA TERAPIA
L’aerosolterapia permette di somministrare farmaci e presidi terapeutici , solidi-polveri per inalazione o liquidi, trasformandoli in particelle finissime di aerosol per il trattamento e la cura delle malattie respiratorie.
La sua etimologia deriva dal latino ” āěrius solvĕre“, ovvero sciogliere [qualcosa] nel mezzo aereo.
L’apparecchio per aerosolterapia è un compressore che spinge un flusso d’aria nell’ampolla con il farmaco liquido e lo distrugge generando delle goccioline.
Più piccole sono le particelle e maggiore è l’assorbimento a livello della mucosa delle vie aeree. Le microparticelle di circa 2 – 4 micron, millesimi di millimetro, sono in grado di raggiungere anche le basse vie respiratorie.

I farmaci vengono inseriti in un’ampolla, normalmente in plastica o in vetro, che viene collegata da un lato alla mascherina o forcella nasale o doccia nasale e dall’altro ad un tubo connesso all apparecchio.
COME E DOVE FUNZIONA :
Grazie alle microparticelle di aerosol , le terapie inalatorie riescono a raggiungere più facilmente l’organo bersaglio con dosi minori rispetto a quelle che dovrebbero essere assunte con una terapia orale e\o iniettiva, e vengono assorbite con maggior rapidità.
Attraverso la nebulizzazione, i farmaci si trasformano in piccole particelle di diverse dimensioni : le più grandi si depositano nelle alte vie respiratorie (naso, seni paranasali,laringe,trachea,bronchi) mentre le più piccole raggiungono le basse vie respiratorie (bronchioli e alveoli polmonari). In questo modo si raggiunge in maniera precisa la zona dove la terapia (farmaco e\o presidi terapeutici come le soluzioni saline) concentrerà la sua azione ed efficacia.
VANTAGGI
Il vantaggio principale è quello di raggiungere tutti i distretti respiratori grazie ad un ampia dispersione delle particelle. Inoltre si ha una rapida azione terapeutica per effetto diretto sul tessuto target ed una minore diffusione a livello sistemico con riduzione dei possibili effetti collaterali .

INDICAZIONI
L’aerosolterapia è fondamentale per la cura delle patologie del sistema respiratorio.
Le patologie respiratorie che possono beneficiarne sono molteplici comprendendo malattie di origine infettiva, allergica e infiammatoria cronica a carico delle alte, medie e basse vie respiratorie. Si possono cosi trattare rinite allergica e non, sinusite, otite, faringite, laringite, laringospasmo, tracheite, asma, bronchite, bronchiolite, broncopolmonite, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO),fibrosi cistica ed altre patologie, sia nei pazienti pediatrici che adulti .
COSA METTERE NELL AMPOLLA DELL’ AEROSOL :
1 SOLUZIONE FISIOLOGICA ISOTONICA : Questa soluzione ha una concentrazione simile a quella dei fluidi corporei , è spesso utilizzata da sola o per diluire i farmaci . Si può usare in aerosol o anche in doccia nasale per l’igiene nasale quotidiana . Si consiglia di utilizzare la soluzione in flaconcini monouso e non usare i flaconi grandi perché ,una volta aperti , quest’ultimi perdono la sterilità e possono generare possibili infezioni delle vie respiratorie .
2 SOLUZIONE IPERTONICA AL 3% : Questa soluzione favorisce la mobilità ciliare delle vie aeree favorendo la fluidificazione ed eliminazione del muco . E’ utile soprattutto in presenza di bronchite -bronchite acuta -fibrosi cistica .
3 MUCOLITICI : Questi farmaci destoccano – rompono il muco , ossia staccano i legami proteici tipici di un muco secco e denso . Il risultato sarà quello di avere un muco più fluido e facilmente eliminabile attraverso una tosse morbida o attraverso i fluidi corporei . Si usano per tosse poco produttiva con catarro denso e poco fluido , e sono utili soprattutto per sinusiti e bronchiti . I principi attivi più usati sono N-acetilcisteina , Ambroxolo , Carbocisteina .
4 CORTISONICI: Questi farmaci a livello inalatorio hanno lo scopo di ridurre l’infiammazione. Somministrati per aerosol portano il grande vantaggio di non essere assorbiti a livello sistemico e quindi di non riportare tutti gli svantaggi tipici della terapia cortisonica. La molecola più diffusa è il beclometasone; ci sono inoltre flunisolide , fluticasone in associazione a salmeterolo per esempio.
5 BRONCODILATATORI: Questi farmaci agiscono dilatando l’albero bronchiale e migliorando quindi la ventilazione. La molecola più utilizzata è il salbutamolo.
6 ANTICOLINERGICI : Questi farmaci agiscono rilassando la muscolatura polmonare. La molecola più utilizzata è l’ipratropio bromuro.

ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA : https://www.unrespirodisalute.it/aerosolterapia https://www.nurse24.it/infermiere/farmaci/aerosol-e-assunzione-di-farmaci-per-via-inalatoria.html , ARTICOLO DEL 25\08\2019
Le indicazioni, presenti nel sito e negli articoli, sono solo a scopo informativo-divulgativo e non possono sostituire il parere del proprio medico curante o di una visita specialistica.
