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I SEGRETI DELLA VITAMINA C

Fra tutte quelle esistenti, la vitamina C è la più conosciuta e se ne parla soprattutto durante l’autunno e l’ inverno,ma perché ?            

In questo articolo chiariremo questi aspetti vedendo a cosa serve  e come mai è così importante.

La vitamina C, il cui nome scientifico è acido ascorbico, è un micronutriente idrosolubile fondamentale per alcune funzioni del nostro organismo.       In particolare è una vitamina che il corpo non è in grado né di produrre da solo né di accumulare nell’organismo.    Quindi ,per poterne disporre, è necessario assumerla tramite l’alimentazione o l’integrazione.           Inoltre la vitamina C è sensibile alla luce diretta e alle alte temperature, per cui si degradano molte delle sue proprietà in caso di cottura in acqua.

A che cosa serve la vitamina C ?

1– Contribuisce alla crescita e alla riparazione dei tessuti ossei e connettivi        La vit. C è fondamentale per il corretto metabolismo delle proteine, mattoncini usati per la “costruzione” della struttura di cellule ,organi e ormoni.       Percio’ una carenza di vitamina C può essere dannosa per la salute delle ossa, denti, gengive, cartilagini.         2– Contrasta l’invecchiamento cellulare  

La sua principale proprietà è quella di essere un potente antiossidante.      La vitamina C contrasta e rallenta la formazione dei radicali liberi, una delle cause più impattanti sull’invecchiamento delle cellule.                     3 — Facilita l’assorbimento del ferro         

Il ferro è il minerale cardine della sintesi dell’emoglobina, proteina che si lega all’ossigeno per trasportarlo nel sangue garantendo la corretta ossigenazione delle cellule Come interviene la vitamina C       Migliora l’assorbimento del ferro assunto con l’alimentazione, precisamente quello presente negli alimenti di origine vegetale, come spinaci e broccoli.        La vitamina C aumenta la biodisponibilità del ferro in questi cibi ; per esempio sono consigliati abbinamenti come agretti (ricchi di ferro) e limone (fonte di vit. C).   

4 – Promuove la formazione di collagene  

Uno dei suoi ruoli maggiori è la formazione del collagene, proteina presente nei tessuti della pelle , dei legamenti e dei vasi sanguini.                     Il collagene è presente anche in unghie e capelli, tant’è che una sua carenza è causa della caduta dei capelli nelle donne.                     Quindi il suo giusto fabbisogno è fondamentale per sintetizzare il collagene, e di conseguenza mantenere la pelle sana e senza macchie, oltre che ad contribuire alla cicatrizzazione di eventuali piccole ferite o abrasioni.   

5 —Accelera il decorso del raffreddore        Il suo intervento nella prevenzione del raffreddore è un falso mito : infatti non rende immuni da questa sintomatologia ma è provato che la sua assunzione ha effetti benefici sul sistema immunitario      Ecco che la Vitamina C ,pur non avendo alcuna proprietà terapeutica, aiuta a ridurre la durata del raffreddore, accelerandone il decorso e favorendo una ripresa più veloce.                     Non a caso l’acido ascorbico è presente negli integratori per aumentare le difese immunitarie e nei farmaci d ‘intervento delle forme da raffreddamento.

In quali alimenti è presente la vitamina C ?

In relazione a una dose di 100 grammi, gli alimenti più ricchi di vitamina C sono quelli freschi ( infatti con la cottura o bollitura viene denaturata)            FRUTTA  : arance, fragole, frutti di bosco , mandarini, kiwi, limoni, papaya papaya         VERDURA : spinaci, rucola ,broccoli, cavoletti di bruxelles ,cime di rapa ,cavolo rosso , pomodori , peperoni                    LEGUMI: piselli e fave                         Per godere appieno dei suoi benefici , gli alimenti devono essere conservati non più di 3-4 giorni e consumati crudi o comunque poco cotti.  

Altro punto da considerare è l’esposizione all’aria, perché la vitamina C si ossida in breve tempo.  Per tale motivo è preferibile mangiare la frutta intera e fresca . Se viene trasformata in succo, meglio assumerla entro 10 minuti dalla sua preparazione.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina C?

Solitamente i dosaggi giornalieri minimi sono rapportati alle fasce di età :              

Da 1 a 3 anni —> 35 mg              Nella fascia dai 4 ai 6 anni —> 45 mg        Dai 7 ai 10 anni —> 60 mg              Nel periodo adolescenziale ( 11-17 anni ) , quando inizia lo sviluppo, il fabbisogno si differenzia fra maschi e femmine :                  I ragazzi avranno bisogno di circa 90 –105 mg                       Le ragazze ne assumeranno circa 80—85 mg.                       In età adulta restano indicati per i maschi 105mg e per le femmine 85 mg              

Si considera a parte il periodo della gravidanza, quando il fabbisogno sale a 100 mg al giorno e nella fase di allattamento dove si raggiunge la dose di 130mg .

Si tratta di soglie minime semplici da raggiungere con un’adeguata alimentazione.     Per esempio 2 kiwi contengono 128 mg di vitamina C e quindi è semplice garantirne una dose sufficiente.

Tuttavia ci sono casi particolari in cui l’assunzione di integratori può essere di aiuto.          Si tratta di momenti in cui l’organismo è debilitato, come accade anche con una semplice influenza.

La carenza di vitamina C cosa comporta ?

Una forte carenza di vitamina C provoca l’insorgenza dello scorbuto, patologia in passato molto diffusa tra i marinai che vivevano sulle navi e non si cibavano di cibi freschi .   I sintomi dello scorbuto sono apatia, anemia e inappetenza cui fanno seguito altri segni come sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, dolori muscolari ed emorragie sottocutanee.

Fra i sintomi più comuni della carenza di vitamina C possiamo elencare:        pelle secca — perdita di capelli — unghie fragili— difficoltà delle ferite a guarire — comparsa di lividi — sanguinamento delle gengive — dolore alle articolazioni — debolezza e sonnolenza.

Eccesso di vitamina C

Un’iperdosaggio di vitamina C – che può essere causato da una dieta molto sbilanciata o più frequentemente da un abuso di integratori – può generare problemi ai reni, con formazione di calcoli, o in alcuni rarissimi casi un’overdose di ferro perche’ la vitamina C ne favorisce l’assorbimento                 Tra i sintomi di un eccesso di ferro si riscontrano dolore agli arti, aritmie, perdita di capelli e ciclo irregolare nelle donne.

Un eccesso di vitamina C può portare a sintomi come mal di testa, bruciori di stomaco, vomito, diarrea, gastrite e crampi addominali, ma anche debolezza, vertigini e vampate improvvise di calore.

In generale, per evitare controindicazioni, è sconsigliabile superare i 2 grammi al giorno.        Il superamento occasionale di questa soglia non rappresenta un problema, ma potrebbe diventarlo nel caso questa sovra-assunzione sia prolungata nel tempo.

Come assumere al meglio la vitamina C e quali integratori scegliere ?

Sicuramente l’uso dei suoi integratori è di aiuto in chi ha difficoltà a seguire un’alimentazione equilibrata, come ad esempio durante i periodi di convalescenza.

Oltre a ciò la vit. C può essere utilizzata anche a scopo preventivo, dato che alcuni studi ne hanno dimostrato l’azione protettiva verso determinate patologie, e per i suoi benefici sulle capacità cognitive, in particolare negli anziani, ma anche su studenti e lavoratori.

I diversi integratori si differenziano principalmente per il loro dosaggio.                    La capacità dell’assorbimento della vitamina C cala quando viene assunta in dosi che superano i 500 mg.           Per questo è consigliata l’assunzione di integratori con dosaggi tra 400-500mg.             Inoltre va sottolineato che su 1000 mg di vitamina C solo un 50-60% verrà assorbito in modo completo ; quindi si può assumere una compressa da 1000mg \die (meglio se a rilascio prolungato ) per brevi periodi in caso di aumentato fabbisogno per non rischiare l’ insorgenza degli effetti da sovradosaggio.

Quando assumere la vitamina C:

Nel caso degli integratori, è possibile assumerli a stomaco vuoto o preferibilmente prima dei pasti, per evitare possibili effetti collaterali, come la nausea.        Inoltre, è importante considerare che alcuni alimenti possono interferire con l’assorbimento della vitamina C – in particolare, caffè, tè e vino rosso.

ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA : https://www.humanitas.it/enciclopedia/vitamine/vitamina-c-acido-ascorbico https://www.profenix.eu/sistema-immunitario/virus-infezioni/vitamina-c-a-cosa-serve-quando-assumerla-e-quanta-prenderne/

Le indicazioni, presenti nel sito e negli articoli, sono solo a scopo informativo-divulgativo e non possono sostituire il parere del proprio medico curante o di una visita specialistica.

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