QUESTA E’ LA SETTIMANA MONDIALE DEDICATA AL CERVELLO E ALLE SUE CAPACITA’ : in questo articolo vedremo le tecniche di memorizzazione rapida per imparare meglio e più facilmente.
Come si puo’ consolidare la nostra memoria ?
Avere una buona memoria non è una questione di predisposizione ma un fatto di tecnica : la nostra mente è come un muscolo e, come nello sport, per ottenere buoni risultati sono fondamentali il metodo e l’allenamento.
Hai la sensazione di non riuscire a ricordare nulla ? Matteo Salvo, campione di memoria , ha sviluppato alcune tecniche di memorizzazione per potenziare la memoria e utilizzare al meglio la mente mantenendo allenato il cervello.
Partiamo dalle abitudini del riposo :
La qualità del sonno è fondamentale affinché sia realmente rigenerante per la mente che sarà lucida e fresca. Partiamo da qui: il momento in cui andiamo a dormire. Alla sera prepara ciò che ti servirà il giorno dopo, cosìcche al risveglio si possa partire senza disperdere energie nella ricerca delle cose che dovrai portare con te. Addormerntarsi dalle 22 a mezzanotte ha un potere rigenerante più alto. Fondamentale è che ci sia buio totale, perché luci e riverberi interferiscono con il riposo.
Quali sono le altre abitudini che aiutano la memoria ? «Dormire il numero di ore che il nostro corpo ci chiede» chiarisce l’esperto ,e concedersi un momento di lentezza per passare dalla fase del sonno al risveglio, sgranchirsi e allungarsi, immaginare la giornata : questo costituisce un momento molto importante per prepararsi, anche psicologicamente, a un nuovo inizio.
Ed ecco quindi alcune tecniche di memorizzazione per allenare la mente nella vita quotidiana :
1. Memorizzare i nomi delle persone
Una persona si è appena presentata e tu hai già dimenticato il nome? In questo caso non si tratta di un problema di memoria, ma di poca attenzione : una buona tecnica per memorizzare i nomi è abbinare il nome della persona a qualcosa, ad esempio Marco-arco, Mattia-matita, qualsiasi parola che ci possa far immaginare un certo nome. Inoltre si può scegliere un’immagine o un dettaglio collegabile a quella persona……Il punto è creare un’associazione che sia forte e intuitiva.
2. Postazione di memorizzazione strategica :
L’ordine aiuta : organizza la mente come uno spazio di lavoro ottimale ,ossia sgombro, libero, dove tutto ciò che ti serve è a portata di mano, pronto per essere utilizzato. Ricorda che il cervello ragiona per immagini : spesso in un disegno emergono dettagli e bisogni che nel linguaggio possono rimanere nascosti.
3. Memorizzare informazioni velocemente
Le mappe mentali si rivelano uno strumento molto utile, non solo per acquisire informazioni, ma anche per creare progetti facendo chiarezza fra le idee. È possibile rappresentare contenuti complessi seguendo una struttura a albero: parti dal concetto chiave poi aggiungi rami dove andrai a strutturare tutti le idee che ti vengono in mente legati alla parola principale.
4. Tecnica dei luoghi di Cicerone
E’ una regola molto antica che risale all’oratoria : si tratta di creare un palazzo della memoria dove lo spazio immaginario corrisponde a percorsi in grado di evocare i passaggi utili. Le informazioni vengono trasformate in immagini e ordinate, stanza dopo stanza, in modo da realizzare una strada della memoria che ti permetta di recuperare le informazioni apprese in qualsiasi momento grazie all’associazione con oggetti presenti nelle stanze.
5. Usa immagini paradossali
Con la regola del P-A-V (paradosso, azione e vivido) : per memorizzare i numeri e le parole bisogna prima trasformarli in immagini realistiche ma bizzarre e in movimento, perché catturano maggiormente la nostra attenzione. Poi vanno concatenate tra di loro sottoforma di storia. Quanto più paradossali e fantasiosi saranno gli accostamenti, tanto più resteranno impresse nella memoria.
Ci renderemo conto che se dimentichiamo una parola è perché quel punto del racconto è troppo debole : proviamo a modificarlo con una scena più forte e filerà tutto liscio. Chiaramente l’associazione è assolutamente personale, questo renderà più facile il fatto di mantenerla in memoria e poterla utilizzare in futuro.
6. Lingue straniere: memorizzare parole nuove
Un altro esercizio è il tentativo di memorizzare nuovi vocaboli stranieri : dedica tempo all’ascolto della loro corretta pronuncia, poi costruisci un’immagine della parola a partire dal suono che possiede e potrai mettere in relazione le due immagini,relative alle due lingue, memorizzandole grazie alla tecnica del P.A.V. citata nel punto precedente.
7. Lettura veloce: tu come leggi?
Un punto importante delle tecniche di lettura veloce è sapere su quali parti concentrarsi e tenere in considerazione. Innanzitutto si tratta di avere una strategia nella lettura : farsi una visione chiara d’insieme è il primo passo. Anziché seguire l’ordine con cui sono scritte le parole, o la successione dei capitoli, prova a seguire un ordine strategico: guarda la data di pubblicazione, note sull’autore, riassunti di copertina o dei singoli capitoli, in modo da contestualizzare, anche nel tempo, quello che stai leggendo. La sfida è maneggiare il libro in modo diverso. In fondo, l’esercizio è dimenticare di andare da A a B, come facciamo spesso, e… saltare! Ovvero, sapere che ci possiamo muovere dinamicamente, stare in movimento anche a livello mentale.
8. Memorizzare VS spiegare
Ce ne siamo accorti fin dai tempi della scuola: l’obiettivo di memorizzare non è incamerare quante più nozioni possibili, bensì sapere come utilizzarle alla prossima occasione in cui ci servirà. Raccontare a qualcuno, presente o immaginario, ci allena a vedere la situazione in qualità di osservatori esterni, per questo stimola la flessibilità e aiuta a raccogliere dati utili creando una visione più ampia.
9. Fattore tempo
Sotto stress il processo di apprendimento è più difficile. Quando la mente è stanca, ingombra di pensieri , le nozioni sembrano scivolare via: “non connetto”….ci sentiamo confusi e persi.
Chi studia, o è impegnato in un lavoro mentale, dovrebbe applicarsi in sessioni da 40 minuti, seguiti da una pausa di 5 minuti. Come spiegano le ricerche, il momento in cui facciamo pausa è fondamentale perché la mente stacca, aumenta la creatività,si fissano le connessioni fatte.
10. Web consapevolezza
Spesso ,nelle nostre ricerche , accumuliamo articoli e materiali non letti, perdendoci nella rete e rendendo difficile una memorizzazione successiva.
Come possiamo migliorare la memoria nell’approccio alla tecnologia? La parola chiave è essere selettivi e focalizzati su quello che ci dà realmente valore aggiunto.
Focalizza quello che ti interessa, usa bene il tuo tempo e impara a andare dritta al punto. Sul web e nella vita.
IL NOSTRO CERVELLO E’ COME UN MUSCOLO , BASTA ALLENARLO QUINDI BUON ALLENAMENTO PER UNA OTTIMA MEMORIZZAZIONE
ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA : https://www.donnamoderna.com/benessere-mente/tecniche-di-memorizzazione-rapida ; ARTICOLO DEL 05\03\2018 https://www.donnamoderna.com/news/societa/memoria-come-allenarla-tecniche ; ARTICOLO DEL 31\10\2017

