DISINTOSSICAZIONE POST-VACANZE
Durante i mesi estivi abbiamo avuto molteplici tentazioni ,che spesso ci hanno lasciato qualche chilo in più e un senso di pesantezza generale . Certamente il cambio delle abitudini alimentari , anche per chi normalmente è attento a ciò che mangia, porta ad accumulare un po’ di pesantezza in eccesso. Ma questa non è la sola causa ,infatti questa sensazione e’ spesso dovuta a gonfiore addominale, ritenzione idrica ed accumulo di tossine, derivanti proprio da comportamenti alimentari “non regolari “, tipici di quando ci si concede qualche “peccato di gola”. Quindi , oltre a praticare attività fisica e dormire a sufficienza, sarà importante depurarsi attraverso un’alimentazione che ci faccia tornare rapidamente in forma e pieni di energia, recuperando equilibrio e leggerezza fondamentali per affrontare il cambio di stagione e la ripresa dell’attività lavorativa.
Ecco le soluzioni per rimediare alle “abitudini a rischio della vacanza ”
Una dieta depurativa e detossificante dovrà permettere una rapida eliminazione delle tossine e ridurne al minimo l’introduzione di nuove. Quindi dovra’ naturalmente sostenere la funzionalità di tutti quegli organi deputati all’ eliminazione di scorie – fegato, reni e intestino, sovraccaricati dagli eccessi alimentari.
Non ricorriamo AL DIGIUNO
In primis per disintossicarsi non è necessario alcun digiuno Stare a digiuno può solo affaticare un organismo che è già stato messo a dura prova dagli eccessi delle vacanze. Ciò di cui il nostro corpo ha bisogno è, quindi, una dieta equilibrata e bilanciata, che apporti tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

RIDURRE L’INTROITO PROTEICO
Per sostenere la funzionalità renale è necessario ridurre l’introito proteico: le scorie azotate derivanti dal metabolismo epatico vengono eliminate dai reni. Fra le fonti proteiche scegliamo quelle vegetali, derivanti dai legumi- dai cereali come l’avena e soia – dalle carni bianche.
Certamente è consigliato per un certo periodo di tempo eliminare la carne rossa, e questo non solo per il suo apporto proteico , ma anche perché si tratta dell’alimento a maggiore contenuto di tossine. In tal senso, una dieta detox priva di carne aiuta anche il fegato, che è l’organo principale deputato appunto allo smaltimento delle tossine stesse. E’ consentito invece il pesce ricco di omega 3 e anche le uova, pur non eccedendo naturalmente nelle quantità.
LIMITARE LATTICINI E GRASSI SATURI
Durante questo periodo di dieta , il latte e i suoi derivati andrebbero limitati. Inoltre, se vogliamo far lavorare bene il fegato, senza appesantirlo, si potranno eliminare alcool, caffè e bevande gassate per un certo periodo di tempo.
ACQUA E FIBRE
Un buon apporto di fibre aiuta certamente la funzionalità dell’intestino, per cui il consiglio sarà di basare la dieta detox su verdura e cereali, questi ultimi rigorosamente integrali, in quanto più leggeri e più nutritivi dei corrispondenti raffinati. Altro consiglio è senz’altro quello di bere molta acqua (anche fino a tre litri al giorno), al fine di eliminare liquidi in eccesso e, con questi, anche le tossine accumulate. Valide da introdurre anche le tisane depurative e disintossicanti, così come il tè verde, da bere senza zucchero.

IL RUOLO FONDAMENTALE DI FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE
Questi alimenti ,soprattutto quelli di stagione , hanno un elevato potere depurativo e detossificante, in quanto ricchi di numerose sostanze benefiche, come antiossidanti, vitamine e minerali. Alla fine dell’ estate Settembre offre sia prodotti tipicamente estivi, ma anche un anticipo di autunno : in generale la frutta è utile a favorire la diuresi e sostenere quindi la funzionalità renale, mentre le verdure sono più finalizzate al sostegno epatico. –— LA FRUTTA :
Settembre è certamente il mese dell’uva, un frutto dai molti effetti benefici . Grazie al suo buon quantitativo di acqua e al bassissimo contenuto di sodio, infatti, favorisce la diuresi ; gli antiossidanti e le vitamine A e C hanno la capacità di rendere più solubili le tossine che si accumulano nel fegato, aiutando pertanto quest’organo a liberarsene più facilmente tramite le feci. Ma non è tutto : l uva stimola l’attività di tutti e tre gli organi deputati all’eliminazione delle tossine, quindi fegato, reni ed intestino, agendo quindi contemporaneamente su più fronti. In tal senso, anche la secrezione biliare viene favorita. Tuttavia, occorre fare attenzione al consumo eccessivo di questo frutto , poiché è uno dei più zuccherini.
Anche la pera, frutto tipico del mese di settembre, offre mille benefici e risulta particolarmente indicata per depurare l’organismo in questo periodo dell’anno. La pera infatti è un frutto molto ricco di potassio che, essendo responsabile della diuresi, favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e, con essi, le tossine accumulate. Da non dimenticare poi che la pera contiene moltissima acqua (quasi il 90%) che la rende ulteriormente diuretica e comunque anche poco calorica. Infine il suo contenuto di fibre aiuta a mantenersi sazi e favorisce la regolarità intestinale, eliminando le scorie e risolvendo i problemi di gonfiore addominale.
Infine le more, frutto tipico dell’ ultimo periodo estivo e per tutto il mese di settembre , oltre al contenuto di antiossidanti, come tutti i frutti rossi, favoriscono ancora una volta la diuresi con conseguente depurazione dell’organismo dalle sostanze di scarto e dalle tossine, grazie al contenuto di potassio.
—– LE VERDURE : Sara’ bene scegliere il consumo di ortaggi a foglia verde, quali insalate e quelli appartenenti alla famiglia delle crucifere , ossia cavoli, cavoletti e broccoli. In tal senso i broccoli esercitano una vera e propria azione disintossicante sul fegato, in quanto i composti dello zolfo che contengono, responsabili del sapore leggermente amaro, agiscono da veri e propri spazzini delle cellule epatiche.
LE CAROTE antiossidanti contengono beta carotene, ad elevato potere antiossidante: è bene consumarle crude in quanto la biodisponibilità del betacarotene, ovvero la sua capacità di passare dall’alimento al nostro organismo, è facilitata dalla presenza di grassi. In tal senso è ottimo anche il succo o centrifugato di carote, che mantiene tutte le proprietà nutritive e aumenta la biodisponibilità del betacarotene .

La dieta disintossicante è utile per depurare l’organismo dalle tossine accumulate in periodi di sregolatezza alimentare ;si può applicare per 2-3 max 7-10 giorni senza sottoporsi a regole troppo restrittive ( tipo digiuni o uso di lassativi ) .
LE REGOLE :
- Al mattino appena alzati bere un bicchiere di acqua tiepido con mezzo limone spremuto: è un alcalinizzante naturale, ricco di vitamina C e stimola la produzione della bile da parte del fegato stimolando l’attività depurativa.
- Non eliminare completamente i carboidrati ,basta evitare le farine raffinate e lo zucchero bianco preferendo gli alimenti integrali.
- Per condire, limitare il consumo di grassi animali preferendo i grassi monoinsaturi come l’olio extravergine.
- Sempre per sostenere la funzionalità epatica, vanno assolutamente evitati tutti i cibi pronti e confezionati e, in generale, tutto ciò che contiene grassi saturi (come salumi), i cibi troppo speziati e conditi.
- Evitare o ridurre il consumo di caffè e sale da cucina (anche quello nascosto in formaggi, salumi e cibi pronti).
- Nel caso in cui ci fosse un alterazione della regolarita’ intestinale si può ricorrere ad un ciclo di fermenti lattici probiotici e prebiotici
- Infine anche un’attività fisica regolare aiuta a depurare e a mantenersi in forma, poiché facilita l’eliminazione delle tossine con il sudore e mantiene il metabolismo attivo.
La dieta disintossicante è controindicata in gravidanza e allattamento, in presenza di diabete, anemia, patologie renali o di particolare debilitazione fisica.
ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA : https.//www.ilgiornaledelcibo.it/dieta-detox-post-vacanze/ Articolo del 07\09\2017 https://blogunisalute.it/dieta-depurativa-post-vacanza-cosa-mangiare/ Articolo del 1/08/2017 https://www.agrodolce.it/2016/09/04/dieta-disintossicante-cosa-mangiare/
