I SEGNALI TIPICI : — HANNO CAMBIATO IL PROFUMO — HANNO CAMBIATO IL COLORE — IL PRODOTTO SI E’ SEPARATO IN PARTE ACQUOSA E OLEOSA — IL VISO O IL CORPO SI IRRITANO DOPO LA LORO APPLICAZIONE

La scadenza delle formulazioni cosmetiche parte dal momento dell’apertura, istante in cui determinati fattori possono alterare le caratteristiche della preparazione. La durata, solitamente, varia da un minimo di 6 mesi fino ad un massimo di 36 mesi.
La scadenza è un consiglio a rinnovare il prodotto , ormai inefficace per la bellezza , ma costituisce anche un’accortezza per evitare di procurare danni alla pelle. Per esempio una crema solare scaduta non assicura più la protezione alla pelle dai raggi UV , così come le creme anti-age scadute non riescono più a soddisfare la loro missione iniziale.
Come leggere la data di scadenza di un cosmetico
Relativamente alla data di scadenza, i cosmetici possono essere immessi sul mercato solamente se il recipiente e l’imballaggio recano le seguenti indicazioni:
— Qualora il cosmetico abbia una durata inferiore ai 30 mesi dalla produzione, sull’etichetta viene riportata la data di durata minima (se opportunamente conservato ) entro cui il prodotto continua a svolgere la sua funzione iniziale ; tale data è preceduta dal simbolo della clessidra o dalla dicitura “Usare preferibilmente entro”.
— Invece per i cosmetici con una durata minima superiore a 30 mesi deve essere riportata un’indicazione del periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, non apporta effetti nocivi per il consumatore perché sicuro come appena preparato : si utilizza l’ icona di un vasetto aperto con all’interno un numero seguito dalla lettera “M” (12M vorrà dire uso per dodici mesi, 6M per sei mesi etc. ) ossia l’acronimo «PAO» (Period after opening). Un consiglio è quello di annotare mese\anno di apertura sul cosmetico, così da facilitare l’uso del simbolo PAO.

Gli elementi che influenzano la stabilità di un cosmetico e quindi la sua durata nel tempo sono molti, tra cui:
- La composizione e gli ingredienti usati ,ad esempio la presenza di acqua nelle formulazioni che tende a ridurre la scadenza;
- la quantità ed efficacia dei conservanti; l’ efficacia di un conservante ,dopo la scadenza, può diventare inefficiente comportando la proliferazione di batteri . Quest’ultimi ,una volta a contatto con la pelle, potrebbero causare reazioni allergiche e irritazioni come eczemi, dermatiti da contatto e\o dermatiti atopiche .
- il tipo di contenitore o packaging ;
- la temperatura, luce ,gli shock termici ,l’aria .
Il cosmetico, aperto, subisce alterazioni che non ne consentono più l’uso sul corpo e sul viso. Le principali ,purtroppo poco visibili ad occhio nudo, sono :
— Contaminazione microbiologica (ad esempio se si immerge il dito nel vasetto per l’applicazione del prodotto o se il prodotto è in contatto con l’aria per lungo tempo).
— Degradazione chimico-fisica dei componenti . — Diminuzione di efficacia per fattori esterni.
Talvolta queste alterazioni sono anche visibili e facilmente riconoscibili ; cambiano se il cosmetico non è mai stato aperto dalla data di acquisto oppure se è stato aperto per testarlo o per iniziarne l’utilizzo favorendo il contatto con fattori esterni quali il calore – l’aria e con potenziali agenti batterici che lo rendono inutilizzabile. Ecco alcuni segni di alterazione :
— Odore sgradevole. — Colore : si nota una variazione di colore tendente al giallo-verdastro non naturale. — Presenza di muffe: è una situazione piuttosto rara ma possibile in seguito ad una conservazione e modalità d’uso non accurate. — Secchezza : alcuni cosmetici tendono a seccarsi nel tempo (come il mascara, l’eye-liner o lo smalto). — Formazione di una patina: interessa i prodotti in polvere compatti come cipria e ombretto. — Intorbidimento: può accadere a tonici e lozioni struccanti liquidi.

Ed infine le caratteristiche singolari di ogni cosmetico non più’ utilizzabile :
Ombretto e cipria in polvere scaduti
Generalmente si presenta con una patina scura in superficie. La durata indicativa è di 6- 12 mesi ben conservato ed utilizzato.
Rossetto scaduto
È consigliato cambiarlo dopo 1 anno e mezzo circa di utilizzo, ma se si notano delle goccioline d’acqua sulla superficie è meglio eliminarlo.
Mascara e\o eye-liner scaduti
Un mascara possiede una durata post apertura davvero limitata perché ha una composizione delicata per una zona sensibile : dopo circa 3/4 mesi dall’apertura inizia infatti a seccarsi e diventare ruvido .
Matite per occhi e labbra scaduti
Si possono ricoprire di patina bianca ; è possibile temperarli per “rinnovare” il colore e lo stato della matita stessa.
Fondotinta\correttore liquidi scaduti
Un fondotinta ,aperto e prossimo alla scadenza, si deteriora generando una separazione olio\acqua e cambiando anche la consistenza e il colore. Generalmente può essere cambiato anche dopo 1 anno ma comunque diventa difficoltoso e poco piacevole stenderlo per rendere il trucco omogeneo .
Crema scaduta
Una crema scaduta nel tempo assume un colore che si avvicina al giallo e un aspetto generale poco gradevole. La scadenza dipende dal tipo di crema, ma può essere cambiata anche dopo un 1 anno.
I cosmetici sono prodotti realizzati per durare un tempo necessario ad un loro uso efficace e sicuro. La loro “durabilità”, prima e dopo l’apertura, viene verificata attraverso appositi test come lo studio di stabilità, challenge test per la valutazione della sicurezza microbiologica e altri dati analitici quali la tipologia di packaging utilizzato.
In conclusione è sempre meglio rispettare le scadenze e osservare lo stato del prodotto per evitare spiacevoli conseguenze.
ALCUNI CONTENUTI SONO TRATTI DA : https://www.cosmoderma.it/scadenza-cosmetici-e-pao https://www.cosmesidoc.it/2015/10/03/come-riconoscere-i-cosmetici-scaduti/
